Robin Frijns trionfa nel caos di Gara 1

19 Settembre 2020 - 19:16
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Tre safety car non fermano l'olandese al Nurburgring: 2° Rast, 3° Wittmann, 5° in rimonta Muller




Dopo diverse gare con poche emozioni, il DTM questo pomeriggio ha vissuto un vero e proprio sabato caotico. Tre le Safety Car entrate in pista al Nurburgring per altrettanti incidenti che hanno contraddistinto l’ora di questa irrequieta Gara 1. Un sabato, nonostante ciò, dominato da Robin Frijns, alla sua terza vittoria stagionale, non che la seconda di fila. L’olandese dell’Audi, una volta preso il comando al via, non si è mai schiodato dal 1° posto ed è stato freddo a resistere agli attacchi di ogni ripartenza. Attacchi sferrati da Renè Rast, col tedesco che si è dovuto accontentare di un comunque prezioso 2° posto. A chiudere il podio c’è, invece, la BMW di Marco Wittmann. Il buon 4° posto di Philipp Eng suggella la giornata positiva per la casa bavarese. Solo 5°, dopo una bella rimonta dal fondo, il leader del campionato Nico Muller, che ora vede avvicinarsi in campionato Frijns.

Cronaca della gara

Al via Frijns scatta molto meglio del poleman Rast e vola al comando, mentre Eng riesce a scavalcare Muller per il 3° posto. Al termine del primo giro Duval e Glock arrivano ripetutamente al contatto, con la BMW del tedesco che perde diversi pezzi di carbonio all’ultima curva. A causa dei detriti in traiettoria la direzione gara manda in pista la prima SC di giornata, mentre Habsburg fa un’ampia escursione sulla ghaia in Curva 1. Alla ripartenza, però, succede un importante colpo di scena: Green tocca il posteriore dell’Audi di Muller, che finisce in testacoda. Lo svizzero riesce rapidamente a ripartire, ma si ritrova comunque in fondo al gruppo, così decide di effettuare anticipatamente la sosta. Una mossa che si rivelerà azzeccata, anche grazie alla seconda SC, uscita per l’incidente di Duval al tornantino di Curva 5. Il francese finisce contro le barriere in modo lieve e riparte, ma i commissari di pista sono costretti a dover rimettere a posto le protezioni. Tutti ne approfittano per entrare ai box e Muller risale al 6° posto.

Alla ripartenza Wittmann brucia Rast salendo al 2° posto, mentre Muller scavalca subito Aberdein ed è 5°. La bandiera verde, però, dura pochissimo, perchè la SC deve, per la terza volta, tornare in pista. Stavolta a causa dell’incidente tra Auer, Scherer e Duval, con questi ultimi due costretti al ritiro per i danni riportati sulle loro Audi. Ripulita la pista si può tornare a correre e Rast si riprende subito il 2° posto ai danni di Wittmann, mentre Frijns mantiene sempre il comando. La battaglia, intanto, si infiamma a centro gruppo, dove avviene una dura lotta tra Green, Glock e Rockenfeller. Purtroppo la battaglia vede sconfitto il pilota inglese, che è costretto al ritiro dopo un violento contatto con la BMW di Glock. Negli ultimi giri Rast prova ad avvicinarsi a Frijns, ma l’olandese resiste bene ad ogni attacco e porta a casa la terza vittoria stagionale.
Oltre ai primi tre sul podio, terminano a punti anche Eng, Muller, Aberdein, Habsburg, Van der Linde, Rockenfeller e Glock.

In ottica iridata le posizioni restano le stesse, ma Frijns e Rast si avvicinano molto al leader Muller. Infatti, lo svizzero va a 216 punti, ma l’olandese è ora a quota 203, distante soli 13 punti. Rimane ancora un po’ staccato il campione in carica Rast, lontano 36 punti da Muller.

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Immagine in evidenza: © Audi Sport | Twitter Page

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