Viñales ai piedi del podio: “La posteriore dal lato sinistro è stato il problema”

18 Ottobre 2020 - 20:04
|
GP Aragona 2020

Le parole dello spagnolo di casa Yamaha, quarto per soli 236 millesimi: "Felice per una buona partenza, domenica prossima dobbiamo fare un ritmo migliore"




Giornata amara per la Yamaha ad Aragon. Un dominio durato l’intero weekend si è dissolta in gara, con la casa nipponica che non è riuscita ad artigliare nemmeno il podio, andato ad appannaggio di Suzuki e Honda.

Il migliore della casa dei tre diapason è stato Maverick Viñales con l’unica moto ufficiale in gara. Lo spagnolo ha fatto gara di testa per metà gara, prima di essere rispeso e superato da Rins, Marquez e Mir, lottando però fino alla fine con quest’ultimo per il podio, distante al traguardo solo 236 millesimi.

Top Gun nell’analisi della sua gara riconosce le cose buone, come una buona partenza, vero tallone d’Achille nelle ultime gare: “Sono così felice di aver fatto una buona partenza. Ero davanti di 0,7 secondi dopo il primo giro. Questo mi dà molta fiducia. Ero molto contento del mio primo giro. Anche l’anteriore morbido mi ha dato una buona fiducia in questo fine settimana”.

Poi lo spagnolo è ha spiegato il problema di gomme, che ha colpito anche i suoi compagni di marca: Il mio problema era il posteriore. Dopo cinque o sei giri ha avuto un forte calo sul lato sinistro. Stavo perdendo tempo nei settori con molte curve a sinistra, ma nelle curve a destra ero abbastanza veloce, il che era buono. Oggi abbiamo ottenuto il massimo dalla moto. Dobbiamo lavorare per il prossimo fine settimana. La nostra moto ha i suoi punti di forza e di debolezza. Non possiamo rafforzare i punti deboli, ma possiamo rafforzare i punti di forza lavorando nella direzione che più si addice alla Yamaha”.

Viñales guarda subito al replay di settimana prossima con ottimismo, vista anche la situazione in campionato (ora terzo a 12 punti da Mir e a 6 da Quartararo): “L’obiettivo è partire di nuovo davanti la prossima settimana e poi impostare un ritmo più veloce di oggi. A fine gara sono riuscito a rifare giri veloci. Ho fatto quei giri con gli occhi chiusi. Stavo spingendo così forte, perché volevo avere l’opportunità di pressare Joan. Ho provato onestamente, ed è stato buono perché ora so di avere qualcosa in più da dare negli ultimi giri se ne avrò bisogno nelle prossime gare”.

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: © yamaha-racing.com

Non ci sono commenti