Formula Nation – F1 | Anteprima del Gran Premio del Belgio

29 Gennaio 2020 - 19:33
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La pista di Spa - Francorchamps è pronta ad accogliere la F.1 by Formula Nation. Stasera, mercoledì 29 gennaio 2020, su Formula Nation TV andrà in diretta il Gran Premio del Belgio. Partenza alle ore 21.00.




Due settimane dopo il successo Ferrari in Ungheria, la F1 ritorna in pista e, in questa occasione, il contesto è speciale. Il 13° round della stagione 2019/2020 di Formula 1 vedrà protagonista il tracciato di Spa – Francorchamps, vera e propria università del motorsport.
Il Gran Premio Belga risulta difficile da prevedere, soprattutto viste le prestazioni sorprendenti di Ferrari in piste, a rigor di logica, in contrasto con la filosofia della SF90. Mercedes, dal canto suo, ritrova in Spa una chance per recuperare punti importanti in classifica piloti, nella quale Scolaro, De Campo e Fedele sono separati da 19 lunghezze. La W10 dovrebbe trovarsi a suo agio nei lunghi curvoni del secondo settore, ma le sorprese nelle scorse gare non sono mancate, dunque è necessario attendere l’ inalienabile verdetto della pista.
In quel di Spa – Francorchamps proseguirà, al tempo stesso, il duello di metà classifica tra Bellegati e Rokita. Quest’ultimo, pilota Haas, giunge in Belgio motivato dalla vittoria della 3 Ore di Daytona ottenuta sette giorni fa. Tuttavia Bellegati è consapevole di avere tra le mani una vettura competitiva soprattutto nel passo gara, perciò le possibilità di osservare una Racing Point in palla sono abbastanza alte.
Due i piloti debuttanti: Raffaele Lelli (Racing Point) e l’argentino Nicolas Melnyk (Toro Rosso).

Il Gran Premio del Belgio di F.1 sarà visibile in diretta streaming stasera mercoledì 29 gennaio 2020 alle ore 21.00 su Formula Nation TV.

LA PISTA

Il circuito di Spa – Francorchamps si colloca indubbiamente tra le piste più emozionanti e scenografiche nell’intero panorama motoristico mondiale. 20 ostiche, particolari, differenti curve compongono un tracciato lungo ben 7,044 km che attraversa le città di Malmedy, Stavelot e Francorchamps. La più grande particolarità, oltre alla lunghezza, sta nell’evidente differenza che caratterizza i tre settori: il T1 è costituito da poche ma significative curve, tra le quali si erge l’immensa quanto fantastica sezione Eau Rouge – Raidillon. Terminata la salita si approccia il rettilineo del Kemmel, principale punto di sorpasso sia per la possibilità di attivare il D.R.S. sia per la forte staccata che attende i piloti a Les Combes. Proprio qui inizia il tratto guidato, quello più entusiasmante: Le Combes è seguita da Malmedy, Bruxelles e Rivage, per poi giungere allo spaventoso Pouhon, curva sinistrorsa che le vetture di nuove generazione affrontano quasi in pieno. La lunga discesa iniziata a Le Combes termina con la chicane veloce denominata Campus, alla quale segue la Stavelot, l’ultima curva del secondo settore. La sezione finale è più simile alla prima: lunghissimo e stretto il rettilineo che porta ad una terzultima curva da pelo, Blanchimont. Per chiudere un giro perfetto non bisogna trascurare l’ultima chicane, in passato chiamata Bus Stop, modificata nel 2007. Attenzione all’uscita curva, questo è un punto delicato poiché si accelera con le ruote ancora sterzanti di qualche grado.

LE STATISTICHE

Così come in Ungheria, Mercedes non ha mai raggiunto il gradino più alto del podio in quel di Spa – Francorchamps. Delle tre edizioni corse quella del 2016 ha visto trionfare Red Bull con Bellegati, mentre nel 2017 e nel 2018 Spa ha sorriso alla Ferrari, vincente prima con Lauro e poi con il campione in carica Casciaro.

In qualifica il tempo di riferimento appartiene a Mattia De Campo: l’ex-pilota Ferrari, nel 2018, ha registrato il tempo di 1:41.351 (Soft).

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Immagine in evidenza: ©

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