Guerrieri in scioltezza. Vince Gara 1 sul Nordschleife bagnato

86 Guerrieri Esteban (arg), ALL-INKL.DE Munnich Motorsport, Honda Civic TCR, action during the 2020 FIA WTCR Race of Germany, 2nd round of the 2020 FIA World Touring Car Cup, on the Nurburgring Nordschleife, from September 24 to 25, 2020 in Nurbug, Germany - Photo Clément Marin / DPPI

La prima delle due gare sul Nurburgring Nordschleife, valide per la Race of Germany del WTCR 2020, si è disputata su asfalto umido dopo la pioggia riversatasi sulla pista prima dello start. Per questo motivo la direzione gara ha deciso di mandare in pista la vettura di sicurezza, permettendo ai piloti di scaldare le gomme per due giri lungo il circuito GP. Al termine, il via tramite partenza lanciata con Yvan Muller capace di mantenere la testa almeno per i primi chilometri.

Alla Aremberg, però, Esteban Guerrieri ha tentato l’attacco all’esterno di Yvan Muller, prendendosi la leadership della gara in accelerazione, avendo la meglio rispetto alla Lynk&Co. Una volta conquistata la prima posizione, l’argentino ha lentamente aumentato il gap tra sé e gli avversari, arrivando a correre da solo nelle ultime due tornate e volando verso il successo.

La sfida è rimasta tutta per la seconda posizione con Muller a tener dietro Coronel, Bjork ed Ehrlacher. Nel mentre, nelle posizioni di metà classifica Jack Young è stato il primo a pagare caro le condizione atmosferiche ostiche sull’asfalto dell’Inferno Verde. L’inglese è finito a muro, riuscendo però a riprendere il via anche se con la sua Megane distrutta. Problemi di diversa natura invece per Mikel Azcona, la cui Cupra lo ha abbandonato poco dopo il Karussell. Per lo spagnolo surriscaldamento del motore che ha lasciato uscire una fumata bianca dal cofano.

Un secondo giro tranquillo ha lasciato spazio allo studio per sferrare gli ultimi attacchi nella tornata conclusiva. Il primo a sferrarlo è stato Thed Bjork che ha agguantato il momentaneo terzo posto ai danni di Tom Coronel. Lo svedese ha sopravanzato l’olandese in curva 1, toccando anche l’Audi dell’avversario. Lo scontro lieve tra i due ha permesso anche a Ehrlacher di farsi sotto, sopravanzando il pilota della RS3 un paio di curve più tardi.

I due hanno continuato a darsi battaglia lungo tutti i 25 km, mentre alle loro spalle anche Tassi ha pagato caro la pista umida, finendo contro le barriere mentre occupava la sesta posizione. Chi ha mancato i punti nel giro finale è stato anche Santiago Urrutia, il quale aveva rimontato fino al settimo posto. L’uruguaiano si è ritirato proprio a causa di un contatto con l’ungherese della Honda, che inoltre aveva sofferto anche una foratura prima del suo incidente.

A guadagnare posizioni sono stati quindi Girolami salito in sesta posizione, Magnus in rimonta fino alla settima, Monteiro ottavo, Vernay nono, il quale era partito ultimo dopo la sostituzione del motore, e Boldizs a chiudere la top ten.

L’evento che ha svoltato la classifica finale della gara è stato il sorpasso sul lungo rettilineo di 4km effettuato da Ehrlacher ai danni di Bjork, con il francese che ha conquistato l’ultimo gradino del podio. Lo svedese si è quindi dovuto accontentare della quarta posizione

Fuori dalla top ten e ultimi al traguardo sono Kismarty-Lechner e Berthon, che dopo il primo giro di formazione è ritornato ai box per sistemare la sua Audi dopo alcuni problemi.

Immagine in evidenza: © Clément Marin / DPPI / FIA WTCR Media Press

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